Discover the No-code world

Introduzione

Cos'è il no-code?

Perchè no-code?

Le migliori piattaforme per il no-code secondo DevGenius

La scelta di DevGenius

Conclusione

Introduzione

Per qualche strano motivo a DevGenius abbiamo un sacco di fan club quando si tratta di tecnologie.

Abbiamo il team Flutter, abbiamo il team Apple e ultimamente abbiamo il team no-code.

Beh, probabilmente hai sentito parlare di no-code o low-code. Abbiamo fatto alcuni test e in questo articolo vi diremo cosa ne pensiamo del mondo del no-code.

Cos'è il no-code?

Una piattaforma no-code consente agli utenti senza alcuna capacità di programmazione, di sviluppare applicazioni mobile (anche native) e applicazioni web e Progressive Web App. Offrono un'interfaccia di programmazione visiva, basata su un sistema di drag and drop. In questo modo, le persone possono sviluppare prodotti digitali funzionanti lavorando sulla UI.

Perchè no-code?

La tecnologia funziona in maniera molto intuitiva e non ha niente da invidiare alle altre tecnologie per le quali sono strettamente richieste capacità di programmazione. La tecnologia si apprende in maniera rapita e soprattutto, la si impara mentre le si usa.

Il no-code è molto utile per creare versioni di base di prodotti digitali, interfacce navigabili ed MVP. Inoltre, sebbene i risultati siano sorprendenti, l'uso di risorse, economiche e di tempo, è minimo.

Le migliori piattaforme per il no-code secondo DevGenius

Bubble.io

Bubble è il più conosciuto per il no-code. É una piattaforma di programmazione visual e funziona con il sistema drag and drop che vi abbiamo spiegato sopra. É intuitiva e ha una vasta gamma di feature personalizzabili e funzionalità più avanzate rispetto a piattaforme simili.

Pro: É il tool più completo del mondo no-code.

Contro: Con Bubble, non puoi pubblicare le app negli store. Per fare questo devi convertire l'app con GoNative, Dropsource o Cordova.

Adalo

Adalo è meno conosciuto ma è un comunque tool fantastico. Un grande vantaggio di questa piattaforma è che puoi pubblicare le app direttamente negli store, il che semplifica lo sviluppo di app native.

Pro: Con Adalo puoi pubblicare le app direttamente negli store come app native.

Contro: Ha meno features personalizzabili di Bubble ma è più semplice da usare.

La scelta di DevGenius

Abbiamo scelto Adalo, (Antonella veramente lo ha scelto, guidata dalla origine del suo nome.). Ma abbiamo trovate il rilascio diretto sugli store molto conveniente, il che ha fatto ulteriormente diminuire il time to market dei prodotti.

Inoltre, abbiamo trovato la sua interfaccia davvero intuitiva. In questo modo, anche chi nel team ha meno esperienza nello sviluppo di app, può collaborare con il team sviluppo in maniera molto semplice.

Conclusione

Al momento, stiamo usando Adalo per creare versioni 1.0 di app, MVP e per dare la possibilità di validare l'idea e il prodotto nello stesso momento, senza molte risorse e arrivando sul mercato in maniera molto veloce.

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